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Verona, chiesa di S. Maria della Scala

Date

29 marzo 2017

SCHEDA LAVORO

OGGETTO:
Verona, Chiesa di Santa Maria della Scala, restauro dei prospetti

DATAZIONE:
Prima metà del XIV secolo

UBICAZIONE:
Verona, via Scala

COMMITTENTE:
Frati Servi di Maria – Convento di Santa Maria della Scala

ALTA SORVEGLIANZA:
Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Verona, Rovigo, Vicenza – arch. Gianna Gaudini

PROGETTO E DIREZIONE LAVORI:
A.c.M.e.Studio (Verona) – arch.Giovanni Castiglioni, arch. Raffaela Braggio, arch.Genziana Frigo, arch. Filippo Legnaghi

PERIODO DELL’INTERVENTO:
prospetto principale 2007
prospetto laterale 2009-2010

IL PROBLEMA

La costruzione di chiesa e convento inizia nella prima metà del XIV secolo su un terreno donato da Cangrande della Scala all’Ordine dei Servi di Maria. Da subito caro alla devozione dei veronesi, l’edificio viene più volte ampliato e modificato nel corso dei secoli: il primo ampliamento della chiesa e del suo orientamento avviene già nella seconda metà del 1300, importanti modifiche appartengono poi al XVI al XVIII e al XX secolo. L’assetto attuale appartiene ai restauri del dopoguerra, a seguito dei bombardamenti.

Resti di un dipinto murale in facciata sono attribuiti ad Altichiero (1330-1390 circa)

IL METODO

L’intervento è stato occasione fondamentale per uno studio accurato di superfici e strutture che ha permesso di ricostruire e dare ordine alle complesse vicende storiche dell’edificio e di indirizzare in modo più corretto sia il progetto per il consolidamento strutturale che quello mirato alla soluzione dei problemi conservativi di superficie.

Per un approfondimento si veda anche la pubblicazione degli Atti del Convegno di studi di Bressanone in Scienza e Beni culturali XXIV, 2008 – Restaurare i restauri